Delago, azzurro vivo: “Io, la moda e la Goggia: da lei imparo a superare il limite”

Nicol, testimonial della Val Gardena, pronta a ripartire: “Allenarsi con Sofia è un grande aiuto. Il mio saluto alla Vonn nella sua ultima gara a Cortina”

Nicole Delago nella finish area di Cortina con Lindsey Vonn, nel giorno dell’ultima gara italiana della stella americana


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Pubblicato il 22/05/2019
Ultima modifica il 22/05/2019 alle ore 08:00
milano

Sorride rilassata Nicol Delago, si gode due giorni di pausa a Milano, divisa tra gli impegni ufficiali in qualità di testimonial della Val Gardena e una serata trascorsa con Sofia Goggia e con le altre compagne della squadra di velocità. Perché il legame costruito durante i lunghi e duri giorni di allenamenti, viaggi e gare, è un filo che non si spezza mai, neppure durante i giorni di vacanza. Nicol è tornata da poco da un viaggio nelle Filippine e a fine sarà in raduno con la Nazionale. A 23 anni l’azzurra, che ha centrato il 2° posto nella discesa femminile sulla Saslong della Val Gardena, è più di una speranza nella squadra di Coppa del mondo femminile targata Italia.

Nicol, pronta a ripartire?

“Sì. Ho anche firmato per altri due anni con la casa di materiali che mi segue, l’Atomic. Sto facendo preparazione atletica a casa prima di affrontare il raduno con allenatori e compagne”.

Un bilancio della stagione passata?

“Sono molto soddisfatta. Anche se ho avuto alti e bassi, sono riuscita a fare un passo in avanti, è quello che volevo. E adesso cercherò di superare un altro gradino. L’obiettivo è avere un rendimento più costante e migliorare dal punto di vista tecnico”.

Un ricordo speciale?

“Il saluto e l’omaggio a Lindsey Vonn nella sua ultima gara a Cortina. Nel parterre d’arrivo c’era un’atmosfera davvero speciale. Siamo cresciute tutte osservando il suo modo di sciare, è stata un grande esempio per noi”.

Quanto conta essere in squadra con una campionessa come la Goggia?

“Tantissimo. Sofia è un traino pazzesco, quando ti alleni con lei capisci come andare oltre il limite. È una motivazione enorme. Io sono arrivata in squadra tre anni fa, avevo 18-19 anni, ero piccola e le altre mi hanno insegnato tanto. Ho imparato molto anche da Nadia Fanchini e da Johanna Scharf, sono stata davvero fortunata”.

Le sue passioni?

“Amo stare nella natura, camminare in montagna e fare chilometri con la mountain bike. Due anni fa ho iniziato ad arrampicare e me ne sono innamorata. E poi c’è il mio cane Mika a cui sono molto affezionata”.

Che musica ascolta?

“Un po’ di tutto, dipende dalle giornata”.

Che rapporto ha con la moda?

“Mi piace vestirmi bene, è un modo per compensare il fatto di portare sempre la tuta da sci e il casco...E ho la passione per le borse, di tutti i tipi, grandi piccole e medie. A Copper Mountain, negli Stati Uniti, facciamo sempre un grande shopping!”.

I Mondali di Cortina?

“E’ l’obiettivo futuro. La pista mi piace molto, voglio crescere per essere pronta per quel giorno. È un grande evento che esalterà tutto lo sci azzurro”.

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