Doppietta italiana in Champions. Anche Civitanova sul trono d’Europa

Nelle Super Finals a Berlino dopo il successo dell’Igor Novara su Conegliano, trionfo anche della Lube nel torneo maschile


Condividi
Scopri Top News
Pubblicato il 18/05/2019
Ultima modifica il 18/05/2019 alle ore 22:23
INVIATO A BERLINO

E’ delirio italiano, nelle Super Finals della Champions League della pallavolo a Berlino. Subito dopo il successo dell’Igor Novara femminile nel derby contro l’Imoco Conegliano, nella gremitissima Max-Schmeling-Halle è arrivato anche il trionfo al maschile della Lube Civitanova di Fefé De Giorgi che ha centrato il suo secondo titolo dopo quello del 2006 battendo per 3-1 lo Zenit Kazan, che inseguiva il suo quinto centro consecutivo. Invece, l’egemonia russa si è spenta contro una squadra che, raggelante primo set a parte, si è espressa ai limiti della perfezione.

Era già stata da ovazione, la Lube, nella rimonta che soltanto martedì le aveva fruttato lo scudetto in gara 5 a Perugia (da 0-2 a 3-2). Ieri, è partita con un 5-15 che avrebbe distrutto chiunque. Ha cominciato a ritrovare il passo poco alla volta, ha perso il primo set a 16 e poi s’è scatenata con le invenzioni di Bruno in palleggio, i muri di Stankovic e Simon, le bordate in attacco e in battuta di Juantorena, Leal e Stankovic e le difese del libero padovano Balaso, gran rivelazione della stagione. Ha vinto il secondo set a 15, il terzo a 12, il quarto a 19 (dopo aver spadroneggiato di nuovo fino al 23-12). Un dominio clamoroso, che ha ribaltato le certezze della corazzata russa. Peraltro, avevano già iniziato a vacillare nella finale-scudetto, persa a sorpresa contro il Kemerovo.

Doppietta storica, dunque, per il volley tricolore. La decima, dopo le nove siglate tra il 1992 e il 2010, quando a vincere le due Champions erano state Trento con gli uomini e Bergamo con le donne. Guarda caso, c’erano già Juantorena da una parte e la Piccinini dall’altra.

home

home