Il grande fratello ce labbiamo in tasca

La guerra è pace

rovesciamolo, e mostrerà il suo lato più agghiacciante. Lo slogan “La guerra è pace” inciso sulla porta del “Ministero della Verità” e riproposto come un martello pneumatico durante le proiezioni del cinegiornale nel mondo allucinato di 1984 diventa ancora più insostenibile se, facendo leva sulla neutrale transitività del verbo essere, si scambia l’ordine dei due fattori: “La pace è guerra”. L’idea di conflitto permanente, teorizzato da George Orwell come chiave della sopravvivenza dei tre super...continua
PER LEGGERE ORIGAMI DEVI ESSERE ABBONATO
Il settimanale del giovedì che spiega la realtà,
un argomento alla volta
ORIGAMI
Abbonati
Benvenuto
SEI GIÀ ABBONATO?
ACCEDI
VUOI LEGGERE TUTTI GLI ARTICOLI?

scopri le offerte dell'abbonamento Tutto Digitale per pc, tablet e smartphone
SCOPRI