Le Madame Reali: politica, usi, arte e costumi in mostra a Pazzo Madama

“Cultura e potere da Parigi a Torino”. Così si intitola la mostra che si apre il 20 dicembre (e resterà aperta fino al 6 maggio) a Palazzo Madama sotto la direzione di Guido Curto . L’esposizione è stata curata da Clelia Arnaldi di Balme e Maria Paola Ruffino (pubblichiamo i loro interventi in questa pagina) e documenta vita e azioni di due donne che impressero un forte sviluppo alla società e alla cultura artistica nello stato sabaudo tra il 1600 e il 1700: Cristina di Francia (Parigi 1606 – Torino 1663) e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours (Parigi 1644 – Torino 1724). Due figure emblematiche che esercitarono il loro potere declinato al femminile per affermare e difendere il proprio ruolo e l’autonomia del loro Stato. Le azioni politiche e le committenze artistiche delle Madame Reali testimoniano la ferma volontà di fare di Torino una città di livello internazionale, capace di dialogare con Madrid, Parigi e Vienna.

Con oltre 120 opere, tra dipinti, oggetti d’arte, arredi, tessuti, gioielli, oreficerie, ceramiche, disegni e incisioni, la mostra ripercorre cronologicamente la biografia delle due Madame Reali e racconta le parentele che le collegano alle maggiori case regnanti europee, le loro azioni politiche e culturali, le scelte artistiche, le feste sontuose, la moda e la devozione religiosa.

La vita di corte in epoca barocca è stata allestita dall’architetto Loredana Iacopino negli stessi ambienti in cui vissero le due dame ed è documentata non solo nella loro immagine politica, ma anche in quella più intima e femminile.


[Numero: 153]