Diritti disumani

Per i diritti è sempre un autunno arabo

Quando nell’autunno del 2011 i giurati di Oslo assegnarono il Nobel della Pace a un trio di giovani politiche tra cui la giornalista yemenita Tawakkol Karman, icona della piazza ribelle di Sana’a, l’anno delle Primavere arabe raggiunse lo zenit: il Medioriente si metteva in marcia verso la modernità, le donne in prima linea. Sono passati sette anni e il Mediterraneo sembra essersi richiuso. Non è solo lo Yemen, martoriato da una guerra tanto sanguinaria quanto dimenticata: dall’Egitto del nuovo ...continua
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