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Opinioni e contraddizioni sul bene e sul male

C’è un’opinione vera del bene che ritiene che è bene, ma ce n’è un’altra falsa che ritiene che non è bene, un’altra ancora che ritiene che è male: quale di queste è contraria a quella vera? E se queste in realtà sono una sola opinione, su quale delle due si fonda la contraria? Il fatto di credere che le opinioni contrarie siano definite dal fatto di essere opinioni dei contrari è falso.

Infatti, l’opinione del bene che è bene e del male che è male

è, per così dire, la stessa ed è vera, sia che siano molte sia che sia una sola. E queste cose sono contrarie, ma le opinioni non sono contrarie per il fatto di essere opinioni di contrari, ma piuttosto perché sono formulate in modo contrario.

Se rispetto al bene c’è l’opinione che sia bene, che non sia

bene e ce n’è un’altra secondo cui è qualcosa di diverso che non è in relazione al bene e non potrà esserlo mai [...], se pertanto il bene è sia bene sia non male e l’una cosa per se stessa, l’altra per accidente (infatti per accidente esso è non male), di ciascuna cosa è più vera l’opinione che riguarda la cosa per se stessa e se vale per la vera, vale anche per la falsa.

Pertanto, l’opinione che il bene non è bene è falsa in relazione a ciò che è in esso per se stesso, l’altra secondo cui è male è falsa in relazione a ciò che è in esso per accidente, di conseguenza sul bene sarà più falsa l’opinione della negazione che quella del contrario.

Si trova, però, in massimo grado nel falso in merito a ciascuna cosa colui che ha un’opinione contraria: infatti, i contrari sono tra le cose che differiscono di più rispetto alla stessa cosa. Pertanto, se una di queste opinioni è contraria e la più contraria è quella della contraddizione, è chiaro che questa sarà l’opinione contraria. L’opinione che il bene è male è complessa e infatti forse è necessario ipotizzare che sia uguale a quella secondo cui è non bene.

Inoltre, se anche negli altri casi le cose devono stare così, anche per questa ragione sembrerebbe di aver detto bene, infatti quanto è stato detto sulla contraddizione o vale in ogni caso o in nessuno. Per quanto riguarda le cose che non hanno contrari, in questo caso l’opinione falsa è quella che si oppone alla vera, per esempio ha una falsa opinione chi ritiene che l’uomo non sia uomo. Se pertanto queste opinioni sono contrarie, lo sono anche le altre, quelle della contraddizione.

Inoltre, le cose stanno nello stesso modo per l’opinione sul bene che è bene e per quella sul non bene che è non bene e, oltre a queste, anche per quella sul bene che è non bene e per quella del non bene che è bene. Pertanto, qual è l’opinione contraria a quella sul non bene che è non bene, che è un’opinione vera? Infatti, non è quella che dice che è male, infatti potrebbe essere talvolta vera allo stesso tempo dell’altra, ma il vero non è mai contrario al vero; infatti, qualcosa di non buono è male, di conseguenza è possibile che siano vere allo stesso tempo. Di nuovo, non può essere neppure l’opinione secondo cui non è male, infatti anche queste potrebbero darsi allo stesso tempo. Resta che all’opinione sul non bene che non è bene sia contraria l’opinione secondo cui il non bene è bene. Di conseguenza, anche l’opinione sul bene che non è bene è contraria a quella sul bene che è bene.

È evidente che non ci sarà alcuna differenza se poniamo l’affermazione in senso universale, infatti la negazione universale sarà contraria: per esempio all’opinione che ritiene che ogni bene è bene è contraria quella secondo cui nessuno dei beni è bene.

Infatti, l’opinione sul bene che è bene, se il bene è inteso in senso universale, è identica all’opinione che ritiene che qualsiasi cosa buona sia bene. E questa non differisce per nulla dall’opinione secondo cui ogni cosa che sia buona è bene. Lo stesso vale anche nel caso del non bene.

Dunque, se per quanto riguarda l’opinione, le cose stanno

così e le affermazioni e le negazioni pronunciate sono simboli di quelle che si trovano nell’anima, è chiaro che anche all’affermazione è contraria la negazione che riguarda la stessa cosa intesa in senso universale: per esempio, all’affermazione che ogni bene è bene o che ogni uomo è buono quella che dice che niente è bene o che nessuno è buono; si oppongono, invece, in modo contraddittorio “non ogni bene è bene” o “non ogni uomo è buono”. È evidente anche che non è possibile che un’opinione e una contraddizione vere siano contrarie a un’opinione e a una contraddizione vere. Infatti, è contrario ciò che riguarda cose opposte e rispetto ad esse è possibile che la stessa persona dica il vero, ma non è possibile che i contrari siano allo stesso tempo in relazione alla stessa cosa.

Aristotele (Stagira 384/3 -Calcide 322 a.C.), è stato con Socrate e Platone uno dei più grandi pensatori dell’antichità e di tutti i tempi, tanto da essere considerato il padre della metafisica. Il brano che proponiamo è tratto dall’Organon, che contiene le sue opere di logica (De Interpretatione, 14, 23b1-34b1), nell’edizione curata da Maurizio Migliori per Bompiani (2016)


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