la risposta del cuore

Come una talpa

Nei miei film onirici spesso

sprofondo in epoche remote

e al risveglio mi sento deluso

anche se amo il presente perché

vorrei scavare di più, vorrei infilarmi

come una talpa giù giù fino alle origini

perdute, alle radici, ritrovarmi

negli occhi o nelle ossa nella polvere

o nei calchi dei sepolti, chissà, a Pompei

e quale allora sia il punto giusto o l’anno

o anche il secolo affondato

in profondo nei vortici del tempo

è in solo un povero dettaglio umano

infinitesimale che non conta .


[Numero: 147]