la risposta del cuore

Come una talpa

Nei miei film onirici spesso sprofondo in epoche remote e al risveglio mi sento deluso anche se amo il presente perché vorrei scavare di più, vorrei infilarmi come una talpa giù giù fino alle origini perdute, alle radici, ritrovarmi negli occhi o nelle ossa nella polvere o nei calchi dei sepolti, chissà, a Pompei e quale allora sia il punto giusto o l’anno o anche il secolo affondato in profondo nei vortici del tempo è in solo un povero dettaglio umano infinitesimale che non conta . continua
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