[Sommario - Numero 146]
Nube di parole
Gianluca Costantini - Gianluca CostantiniArtista, attivista e autore di graphic journalism Disegna lo sport per CNN. Il suo ultimo libro è “Fedele alla linea” edito da BeccoGiallo. Il suo sito è gianlucacostantini.com. Su Twitter è @channeldraw
Avanti popolo!
Maurizio Maggiani
Kitsch
Maurizio Cucchi
Blablabla

Avanti popolo!

Popolo. Po-po-lo, va pronunciato con convinzione e ben scandito, e così suona distintamente in due palpitanti labiali e un soffio palatale, finale, conclusivo. Il popolo palpita e s’invola nell’aere, il popolo si condensa e quindi si dissolve, col popolo si fanno le bolle e le bolle fanno plock, plock, plock. La natura estemporanea, volatile, fanstasmatica del popolo è nella parola stessa. Come è noto popolo è parola latina, populus; bene, consultiamo il dizionario della lingua latina e troviamo per populus sei significati principali, eccoli: 1, comunità politica che costituisce lo stato; 2, abitanti di un paese; 3, moltitudine, folla, schiera; 4, erario, tesoro dello stato; 5 (figurato), regione, territorio abitato; 6 (figurato), strada, pubblica via.

Appare evidente che i latini riguardo alla natura del popolo non sapessero che pesci prendere; c’è una qualche ragionevole relazione di senso e significato tra comunità politica e folla? C’è forse tra pubblica via e folla, ma tra strada e comunità politica? E tra il tesoro dello stato e la strada? Eppure i latini aborrivano gli equivoci linguistici, infatti si sono organizzati in una lingua di rara limpidezza; il fatto è che intorno al popolo non c’è modo di chiarirsi le idee. La cosa più onesta da dire sarebbe che il popolo non esiste, ma vaglielo a dire te al popolo.

Prova a radunarlo, “popolo, a me”, riempici giusto Piazza del Popolo, e poi prova a dirgli, con tutto il rispetto vi devo dare questa notizia riservata figlioli miei, che non siete altro che la romantica trovata del romanticismo, impeto e tempesta, la bella favola che ieri ci illuse e oggi ci illude. Meglio abbozzare, meglio ancora, già che l’hai radunato, confortarlo nella certezza di esistere e vedere di farci qualcosa di utile; una volta che a tutti quanti sembra di averlo visto e financo toccato, con il popolo si possono fare un sacco di cose interessanti, avanti popolo.


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