La fabbrica dei libri che non si leggono

La fabbrica dei libri che non si leggono

Nel mondo ogni anno vengono stampati due milioni e mezzo di libri. In Italia 70 mila, centonovanta al giorno, otto ogni ora.

L’1 per cento ( in pratica soltanto i best-sellers) si prende la metà del mercato, ma a partire dal 5 millesimo titolo le copie vendute sono appena 2.500.

Il che significa che il 90 per cento dei libri stampati vende poche decine di copie, in molti casi nemmeno quelle.

È ragionevole? O non è piuttosto il sintomo di una patologia, una babele di suoni e di parole dove sono pochi a prendersi la responsabilità di quello che pubblicano e che dicono?


[Numero: 144]