maleducati e un po' razzisti ecco i robot

piazza dei miracoli

La sera era verdissima nel campo, nella fantastica piazza dei miracoli e io pensavo a tutte quelle mani, mani di anonimi piccoli umani capaci di tanta fatica e pazienza, capaci di dare all’idea, senza lasciare di sé traccia alcuna, concreta, spettacolare, miracolosa e fisica artistica esistenza. Ma umani operai abilissimi e non macchinette, congegni mirabili, oggetti robotici che nel gioco silenzioso pur amichevole del loro lavoro si affolleranno in un gelo operoso continua
PER LEGGERE ORIGAMI DEVI ESSERE ABBONATO
Il settimanale del giovedì che spiega la realtà,
un argomento alla volta
ORIGAMI
Abbonati
Benvenuto
SEI GIÀ ABBONATO?
ACCEDI
VUOI LEGGERE TUTTI GLI ARTICOLI?

scopri le offerte dell'abbonamento Tutto Digitale per pc, tablet e smartphone
SCOPRI