PODCAST la rivoluzione dell ascolto

Tra hacking e tweet capire il mondo senza illusioni

Un tempo, la politica internazionale era l’ambito di interesse di una cerchia ristretta. Ministri, generali e ambasciatori erano tra i pochi che dibattevano e determinavano gli intrighi di politica estera in stanze buie e fumose, mentre le società ne era relativamente isolata, perlomeno finché non veniva travolta da una grande guerra. Ora non più. Ed è per questa ragione che lo strumento del Podcast – e la serie “Guerra e Pace” promossa da La Stampa in collaborazione con l’Istituto Affari Internazionali (IAI ) – è prezioso per la comprensione e la divulgazione della politica internazionale.

La politica estera può apparirci ancora lontana, ma nel mondo connesso, complesso e conflittuale in cui viviamo riguarda il nostro quotidiano molto più da vicino di quanto non immaginiamo. La guerra civile in Siria, il collasso dello Stato in Libia, la povertà e il malgoverno in Africa toccano le nostre vite perché contribuiscono ad aumentare i flussi di rifugiati e migranti verso l’Europa. Il riaccendersi della rivalità tra Occidente e Russia si fa strada nelle nostre campagne e nelle nostre urne elettorali attraverso finanziamenti e hacking cibernetico. L’Isis, che ha ispirato o diretto attentati terroristici in diverse città d’Europa, è una conseguenza dell’invasione anglo-americana dell’Iraq. Il cambiamento climatico, per definizione un fenomeno globale, sta cambiando quello che respiriamo, ciò che mangiamo, come ci vestiamo e molto più. L’altalenare dei prezzi del petrolio si fa sentire quando ci fermiamo a far benzina. Non esiste più una chiara linea che separa l’esterno dall’interno: la politica internazionale tocca intimamente le nostre vite di tutti i giorni. Lo strumento del Podcast apre nuovi orizzonti per la divulgazione di questo sapere. Non illudiamoci: la rivoluzione digitale non ha sempre giovato ad una maggiore conoscenza della politica estera. Pretendere di capirne le mille sfaccettature da un post di Facebook o da un tweet di 280 caratteri è illusorio. Tante più sono le opportunità apertesi con la rivoluzione digitale, tanto più importante è fermarsi e cercare fonti credibili e riflessioni articolate per comprendere meglio cosa c’è dietro ad un post o ad un tweet. Il Podcast ci permette di fare esattamente questo, perché si può ascoltare in qualsiasi momento, mentre aspettiamo la metro o un figlio che finisce la lezione di nuoto, mentre facciamo jogging o portiamo a spasso il cane. Quei venti minuti di Podcast non ci rubano tempo, ma ci danno l’opportunità di arricchirci, approfondendo questioni internazionali sulla bocca di molti ma di conoscenza di pochi. In “Guerra e Pace”, il mondo del giornalismo de La Stampa incontra quello della ricerca dello IAI, offrendo agli italiani dieci appuntamenti settimanali a partire da oggi per comprendere meglio alcuni temi chiave della politica internazionale, apparentemente così complessi e lontani, ma in realtà così vicini a tutti noi.


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