Blade Runner il futuro che non verrà

Il buon servo

Rocco e il robot: ormai inscindibili,

legati quasi more uxorio, ma Jay8,

la macchina, era il buon servo provvidente:

la spesa, la casa, il suo lavoro, la cucina,

e smanettava dalla sera a mattina.

E intanto Rocco si pasceva ozioso,

nullafacente credendosi gioioso,

finché pian piano, neanche lei, l’amore,

Alfreda, riuscì a cavarlo dal torpore,

E fu così che un triste giorno

lo trovò viola, appeso, al gabinetto

dove potè raccogliere un foglietto:

“Sono svuotato - diceva - la mia vita

non ha alcun senso, non ho niente

da fare, sono avvilito e vacuo, sono

inutile e inetto. Ti lascio con il cuore

il mio Jay8.”. Poi altri, in serie

lo seguirono, senza fare rumore.


[Numero: 99]