Blade Runner il futuro che non verrà

A View le visioni dei premi Oscar

Per immaginare il futuro ci vuole arte. Ma anche tecnica. O per prendere a prestito una parola dal passato: techné. Come quella che ha saputo dimostrare John Nelson, premio Oscar e supervisore per gli effetti speciali di Blade Runner 2049. L’artista statunitense sarà a Torino per la View Conference (23 – 27 ottobre), principale conferenza italiana di computer grafica e animazione 2D e 3D. Alla sua 18ema edizione View Conference ha creato negli anni una community e si è mostrata capace di attirare i migliori esperti del settore da tutto il mondo. Oltre a John Nelson tra i tanti nomi da segnalare ci sono il direttore delle animazioni di Star Wars, Hal Hickel, o Mark Osborne, regista de Il piccolo principe, o ancora il creatore di videogiochi Rob Pardo (papà di World of Warcraft). Ma anche l’italiana Cinzia Angelini, autrice del cortometraggio Mila, e Vicki Dobbs Beck, responsabile di ILMxLAb. Oltre alla View Conference, con incontri, workshop e masterclass, il Cinema Massimo ospiterà View Fest, rassegna di cinema digitale, con la proiezione dell’atteso Loving Vincent, lungometraggio dipinto su tela che racconta la vita di Vincent Van Gogh. Un’occasione di incontro e conoscenza ma anche di business. La strada potrebbe essere quella di Vancouver, città che partendo da difficoltà non dissimili da quelle Torino è stata in grado di creare un network virtuoso di industrie creative, come racconterà Nancy Basi, direttore esecutivo del Film & Media Centre della città. Infine, un’occasione di scouting: i giovani talenti delle scuole di grafica potranno incontrare le principali realtà produttive del settore: Pixar, Industrial Light, Marvel, Dreamworks, Sony Pictures, etc. tutte a Torino per qualche giorno.


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