fratello elefante

A caccia della tigre sulla groppa di Bhagavadi

All’oriente cominciava ad albeggiare, quando il capitano Macpherson e Bhârata discesero nel cortile del bengalow. In pochi minuti raggiunsero il recinto sulla cui soglia barriva fragorosamente Bhagavadi, circondato da una mezza dozzina di mahuts, o conduttori d’elefanti. Bhagavadi era uno dei più grandi e più belli coomareah che fosse dato d’incontrare sulle rive del Gange. Era meno alto d’un elefante merghee ma più vigoroso, dotato d’una potenza straordinaria, con un corpo massiccio, gambe cort...continua
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