cheeeese sorridete la vita è cruda

La rivincita dei microrganismi

La sfida lanciata dall’edizione 2017 di Cheese, con una rassegna dedicata ai formaggi a latte crudo, costituisce una forte e importante presa di posizione, una vera e propria rivincita del mondo dei microrganismi, che nell’ultima metà di secolo si è cercato di eliminare attraverso processi di sterilizzazione. Finalmente abbiamo preso coscienza dell’importanza dei microrganismi; non solo, ci siamo arresi all’evidenza che essi rappresentano i più importanti esseri viventi esistenti, presenti ovunque nel mondo che ci circonda, e senza i quali non esisterebbe la vita. La nuova frontiera, dunque, è la ricerca in questo campo. Numerosi sono i composti microbici già studiati e sperimentati nella cura delle piante, come per esempio quelli impiegati nel contrasto alla flavescenza dorata, ma ancor di più saranno interessanti da approfondire gli studi che spiegano le interazioni sulla qualità dei prodotti alimentari. L’incremento di casi di intolleranze o allergie spesso deriva dalla perdita dell’abitudine a convivere con l’ambiente microbico che ci circonda.

In questo senso credo che Slow Food anticipi i tempi, presentando al pubblico una rassegna dedicata al latte crudo che è da un lato riconoscimento delle produzioni casearie artigianali di eccellenza, che sono espressione di un territorio, della specificità di razze autoctone e di sapere umano; e dall’altro lato costituisce un elogio alla biodiversità che rappresenta la più vasta rete di esseri viventi del Pianeta, all’interno e all’esterno del nostro corpo.


[Numero: 94]