ferragosto con simenon lansdale c

La vita oltre l’ostacolo

Giampaolo Simi è uno di quegli scrittori che crescono di statura ad ogni nuovo libro. Con gli ultimi due titoli è stato arruolato nella scuderia Sellerio che allinea ai nastri di partenza i fuori classe del giallo italiano. All’inizio ha corso qualche rischio. Mi spiego: c’era una volta l’associazione giallisti italiani che in agosto si riuniva a Cattolica. Un giorno si presentò un signore dicendo: «Sono il giallista di Cesenatico». Leggendo il suo “Direttissimi altrove” qualche sprovveduto sarebbe stato tentato di appiccicare a Simi l’etichetta di “giallista di Viareggio”.

Invece il ragazzo ha preso il volo, senza peraltro dimenticare la sua città d’origine come nell’ultimo, denso e maturo, La ragazza sbagliata. Qualche segnale c’era già stato, come il premio alla carriera “Lama e Trama” nel 2010. Ora noi lettori ci aspettiamo grandi cose da lui. E che smetta di giocare a calcio nella Nazionale Scrittori. Se uno sta per compiere 52 anni è meglio che concentri le sue energie nelle presentazioni. Fra luglio e agosto ne ho contate 9, fra cui un tour Pisa Sassari Viareggio nell’arco di tre giorni. Giampaolo è uno che getta la vita oltre l’ostacolo, è come quegli attori che sognano di morire sul palcoscenico. Che bello sarebbe morire durante una presentazione, con una bella fanciulla, assessore alla Cultura, che tenta invano la respirazione bocca a bocca. La foto di quel bacio diventa virale e il libro schizza in cima alle classifiche.


[Numero: 91]