[Sommario - Numero 89]
L’ora di storia
Sara Gavioli - Illustratrice e decoratrice di Carpi, dove è nata nel 1983, vive e lavora a Tolosa. Collabora con le case editrici Battello a Vapore, Orecchio Acerbo, Eli Edizioni, Loescher, Editori Internazionali Riuniti e Biancoenero.
La poesia - Mistero
Maurizio Cucchi
Egitto 2017 diario di scavo

Settimana 2 - Aperta una nuova area (e Alice ha fatto ottimi spaghetti)

La prima settimana di lavoro è finita giovedì con deliziosi spaghetti al pomodoro per cena (uno dei vantaggi dell’avere una missione congiunta con gli italiani), preparati da Alice con l’aiuto del nostro chef Atef. Nonostante gli aggiustamenti logistici, inevitabili nei primi giorni degli scavi, è stata una settimana molto interessante. Grazie alla disponibilità di molti lavoratori abbiamo aperto una nuova grande area di circa 20 x 40 m, che copre quasi tutta l’elevazione a nord della tomba di Maya. I primi strati in cima a questa collinetta sono composti da detriti e rifiuti lasciati dagli scavi precedenti, soprattutto sulle tombe di Tia e Maya, e ci vorranno molto tempo e pazienza per scavare con cautela attraverso questi strati cospicui, su una superficie così estesa.

Vicino al muro esterno a nord della tomba di Maya abbiamo rimosso soltanto la sabbia in superficie, per riportare il pendio al suo aspetto originario della fine degli Anni 80, quando la tomba fu portata alla luce: un’esperienza di viaggio indietro nel tempo! Abbiamo trovato i varchi, e depositi e le strutture raggiunte dalla missione EES-Leida dell’epoca e, nelle trincee retrostanti, giornali, volantini e pubblicità dell’epoca, e tanti frammenti di ceramica, alcuni con i segni lasciati dagli archeologi, altri ancora integri! Grazie al muro di contenimento costruito all’epoca per impedire ai detriti di cadere dal pendio, abbiamo potuto anche sbirciare le strutture che raggiungeremo una volta arrivati agli strati inferiori della collinetta sulla quale stiamo lavorando.

L’ultima settimana è stata generosa di ritrovamenti anche nella zona a sud della tomba di Meryneith: sotto i detriti sono stati trovati tre sepolcri interessanti e un pozzo funerario, probabilmente legati alla splendida stele a quattro facciate di Samut. Sono stati scoperti altri due pozzi: uno a est della cappella anonima di epoca ramesside, ritrovata nell’angolo sud-est della tomba X, e il secondo, i cui confini devono ancora essere delineati, nella zona affacciata sulla cappella di Pay e Raia.

Abbiamo iniziato a lavorare da pochi giorni, ma per la prossima settimana si aprono già prospettive eccitanti.


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