[Sommario - Numero 89]
L’ora di storia
Sara Gavioli - Illustratrice e decoratrice di Carpi, dove è nata nel 1983, vive e lavora a Tolosa. Collabora con le case editrici Battello a Vapore, Orecchio Acerbo, Eli Edizioni, Loescher, Editori Internazionali Riuniti e Biancoenero.
La poesia - Mistero
Maurizio Cucchi
egitto 2017 diario di scavo

Anna che spazza via il mondo di sopra

Anna in Cirenaica in Giordania in Eritrea, Anna in Galilea, Anna biondina a caschetto, piedi del 36, manine della Fatina Azzurra e grandi tette, Anna che ride che suda e che gela, Anna qua e là infangata, ma sempre, dico sempre, impolverata, uno sbaffo qui è uno là, sulle ciglia, sulle guance, tra le dita dei piedi e nelle unghie delle mani, Anna dei calcinacci, dei sassi e dei pietroni, Anna escavatrice, Anna dei baraccamenti che non si sa mai quest’anno dov’è a ravanare, Anna addottorata, masterizzata, pubblicata, Anna in campagna che scava, che gratta, picchietta, soffia e spennella, Anna felpa Star Wars sbrindellata e cappuccio calato sul biondo caschetto, vuoi per il caldo e vuoi per il freddo, Anna ma guardati, che beduina che sei. Anna che fai e dai, mette alla luce il porto sepolto di Magdala, lago di Tiberiade, mare di Galilea, Custodia di Terrasanta.

Ho chiesto un giorno alla Anna cos’è che sentiva per tutto il tempo che scavava. Timore, un gran timore. Timore per quello che andava disfacendo, che andasse perduto qualcosa che doveva restare, perché per dare alla luce ciò che è sepolto bisogna pur spazzare via il mondo di sopra, e di sopra non è soltanto spazzatura, ci siamo anche noi in cima al di sopra.

Timore di non vedere, e non vedendo neanche capire. Saper vedere, di e che questo è il suo lavoro; imparare a vedere con sguardo nuovo di zecca ogni mattino, sguardo mondo dalla malizia di master e dottorati, sguardo innocente predisposto alla meraviglia del sorprendente, perché così è il mondo sepolto, non come te lo aspetti, ma come ti aspetta, e questo lui solo lo sa. E quando, avendo capito come e cosa guardare, alla fine dai luce, ti senti come se avessi aperto l’uovo di Pasqua. La Anna è una ragazzina, è per questo che continua a trovare il sorprendente, è per questo che non si scorda che sparso d’intorno c’è un sacco di cioccolata tutta a pezzetti.


[Numero: 89]