1917 2017 le inutili stragi

Il capitano Giovannino

La mia generazione è quella

dei figli e nipoti della guerra.

Guardo il grande foulard dai colori

rosso e giallo, lo stivale circondato

dai fieri stemmi dei comuni. Il fazzoletto

“Italia redenta e una”, la sola eredità

di un mio antico nonno silenzioso,

Giuseppe, soldato nella Grande Guerra

come l’altro, il capitano Giovannino.

Penso a Luigi ferito da una scheggia

al braccio in Russia nel ’43. E insieme

andarono abbracciati verso la piazza

dove era appeso il duce. E c’ero io

nella pancia di lei che disse tra la folla,

prima di arrivare: “No, dài, torniamo a casa”.

Giacomo della Chiesa, l’uomo in bianco,

disse “inutile strage” e fu deriso. Questo

il messaggio inascoltato della storia.


[Numero: 87]