E se le leggi le facessero le donne

Il fattore Brigitte nella dinamica Macron

Non è mai accaduto, dopo Barack e Michelle Obama, che una coppia politica suscitasse tanti articoli di giornale e tante trasmissione televisive. E non soltanto in Francia ma nel mondo intero. “Una coppia non del tutto normale”, come ha detto Emmanuel Macron il giorno stesso del suo matrimonio, ma “una coppia che esiste” e che ha saputo superare tutti gli ostacoli di una società francese arcaica e tradizionalista. I Macron sono la storia non banale di una coppia che si ama e che rivendica le proprie trasgressioni.

Per tentare di capire come funziona la loro coppia, bisogna risalire a più di vent’anni fa, all’uscita dall’adolescenza di Emmanuel. Allievo brillante del liceo dei gesuiti di Amiens, partecipa all’atelier di teatro diretto da Brigitte Trogneux, sposata Auzière, una professoressa di francese ammirata e amata dai suoi studenti. Il genere di professore che non ti dimentichi per tutta la vita. E lei è destinata a segnare in modo particolare Emmanuel Macron, a tal punto che lui se ne innamora perdutamente.

Ora, Brigitte che ha 24 anni più di lui, è sposata e mamma di tre ragazzi, esercita una professione che incarna l’autorità. È un amore impossibile. Soprattutto in provincia. E quindi lei respinge il suo giovane pretendente e lo allontana. Ma sarebbe conoscere male Emmanuel, la sua pazienza e la sua forza di convinzione. Dal suo esilio parigino, lui continuerà a corteggiare la sua amata in modo romanzesco, fino a che sarà lei a cedere. E proprio quando molte coppie non avrebbero saputo superare gli scherni e i commenti sgarbati, loro si fabbricano un’armatura di una forza incrollabile. Uniti in tutto e contro tutti.

Anche quando Emmanuel, da ministro dell’economia, ha cominciato a consultare una gran quantità di politici, economisti, finanzieri, intellettuali e universitari in vista di realizzare il suo progetto politico, Brigitte è al suo fianco. Donna di carattere, dice sempre quel che pensa, ascolta, osserva, giudica i visitatori, scarta quelli che lei chiama “ragni”, quelli che dichiarano pubblicamente di essere vicini a loro e consiglia suo marito. Brigitte concorda con le sue scelte, e lo fa sapere. Si fida di lui perché anche lui l’ammira e la rispetta. È lei che organizza gli incontri con artisti celebri in Francia o con scrittori come Michel Houellebecq. I Macron imparano in fretta.

Brigitte si lascia anche andare a delle confidenze un po’ ingenue al settimanale Paris-Match che gli vengono immediatamente rimproverate. Stanca di ascoltare voci insistenti sulla pretesa omosessualità di suo marito e di incontrare i paparazzi che facevano la posta sotto casa loro, attraverso un amico entra in contatto con la regina della stampa popolare, Mimi Marchand. Ed è lei a convincere Brigitte a farsi fotografare in costume da bagno a braccetto di suo marito l’estate 2016, dicendole: “Tutta la Francia parla della vostra differenza d’età, e allora tu fatti vedere, non nasconderti, sei bella”.

Per tutta la campagna presidenziale Brigitte è stata accanto a suo marito. In particolare ad Amiens, la loro città, dove sono ritornati insieme dopo il lancio del movimento “En Marche!”. Lei ascoltava, rileggeva i discorsi che lui avrebbe pronunciato dopo, di fronte a lei, e dava il suo parere. La sua onnipresenza certe volte ha infastidito alcune persone dello staff del candidato. Ma Emmanuel non li prendeva nemmeno in considerazione. La presenza e il ruolo di Brigitte non è mai stata in discussione. E chi ha provato a farlo è stato escluso.

Dopo l’elezione, lei ha saputo farsi dimenticare lasciando per intero il primo piano all’uomo che vuole ridare lustro alla funzione presidenziale. Brigitte ha in programma di impegnarsi sulle questioni legate alla disabilità e all’autismo, nelle scuole nei quartieri difficili. La scolarità è naturalmente il tema che sta più a cuore a questa ex insegnante. Il presidente Macron ha promesso di inventare un ruolo formale per la “première dame” e sarà la prima volta nella storia della V Repubblica. Brigitte incarnerà questa nuova funzione.


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