[Sommario - Numero 76]
Indovina Kim
Giacomo Gambineri - Genovese, disegna da sempre. Laureato al Politecnico di Milano, sopravvive grazie a insospettabili testate che continuano, per equivoco, a pagarlo. Trova conturbante parlare di sé in terza persona.
PYONGYANG
Maurizio Cucchi

Massimiliano Panarari
nord corea kim il leader mutante

L’occhio cinico per il regime, mal tollerante nei confronti di un occidentale che beve Coca Cola e legge Orwell. La compassione verso gli abitanti della capitale che si svegliano all’alba per fare ginnastica in immense piazze vuote. L’ironia per il gigantismo di uno Stato che trionfa il nulla, tace le carestie delle campagne e vive nell’ombra delle statue di Kim Il-sung.

La graphic novel Pyongyang di Guy Delisle, pubblicata nel 2001 (e edita in Italia da Rizzoli Lizard) ha mostrato tutto questo quando ancora le foto e i video del Paese non ci erano arrivate. Un reportage fatto a matita, pieno di preoccupanti neri e bianchi sbiaditi. Come un Lost in Translation ma da un Paese totalitario.


[Numero: 76]