siamo ciò che non mangiamo

Dalla biblioteca di Amatrice

“Quaresima” è un termine di ricerca che apre diversi percorsi interrogando il Servizio bibliotecario nazionale. In commercio ci sono almeno 300 pubblicazioni librarie, e fuori commercio - cioè in biblioteca o al mercatino dell’antiquariato - migliaia. La gran parte sono di natura prettamente religiosa ma non solo.

Sulla Quaresima come momento di pausa e di riflessione spirituale, si veda il libro “Mostrami il cammino: meditazioni per il tempo di Quaresima” di Henri Nouwen (Queriniana editore) oppure “L’emozione e la promessa: meditazioni per il tempo di Quaresima e di Pasqua” di Paolo Cattorini (Queriniana), oppure ancora “Cibo e Utopia: l’eterna lotta tra Carnevale e Quaresima” di Pierpaolo Pracca ed Edgardo Rossi (Aragni) dove si parla del cibo come del sogno di un diritto condiviso dall’umanità e non come il privilegio di pochi. Un altro taglio interessante dello spiritualismo è quello fornito da Roberto Piergalli che in “I luoghi e la polvere: sulla bellezza dell’imperfezione” (Bompiani) elabora una riflessione sulla nostalgia dei luoghi, degli oggetti e delle persone.

Traendone spunto per un approccio al più complesso tema dell’esistenzialismo, piace indicare “Storia dell’esistenzialismo : da Kierkegaard a oggi” di Pietro Prini (Studium) e “Introduzione all’esistenzialismo : una svolta della filosofia moderna”, di Nicola Abbagnano (Il Saggiatore) . I classici filosofici sul tema sono tanti, ad es. “Essere e tempo” di Martin Heidegger oppure “L’ essere e il nulla: la condizione umana secondo l’esistenzialismo” di Jean-Paul Sartre (Il Saggiatore).

Sul digiuno associato agli eccessi del Carnevale, si veda “Bruegel : il Carnevale e la Quaresima” (Electa), monografia di Alexander Wied sull’autore del noto dipinto “Lotta tra Carnevale e Quaresima”.

Un libro adatto alle pietanze quaresimali è senz’altro “La cucina di strettissimo magro: senza carne, uova e latticini” di Gaspare Dellepiane (Alce nero – Jaca book). “Memorie storiche sopra l’uso della cioccolata in tempo di digiuno…” è una breve monografia religiosa del 1749, consultabile on-line.

Un classico per eccellenza della digiunoterapia è “Digiunare per rinnovare la vita” di Herbert Shelton, (San Paolo) ma anche “Digiunare: guarigione e festa del corpo e dello spirito” di René Lejeune, (Ancora) e “Digiuno : come rinnovamento fisico, mentale e spirituale” di Harold Smith (Gribaudo). Per una riflessione a tutto campo sulle diverse pratiche alimentari si veda, invece, il recente “La cucina del buonsenso : una nuova filosofia dell’alimentazione” di Marina Cecchetti e Maria Filomena Serra, (Food district).

Diverse le tradizioni regionali legate alla Quaresima come auspicio per un futuro migliore, dove la miseria e la fame della stagione passata sono rappresentate da una “vecchia” destinata a essere bruciata o segata. Si possono indicare le pubblicazioni annuali del “Processo e rogo de la vecia de mexa Quaresima”, (Propordenone) oppure “Brusar la vecia : tradizioni popolari trevigiane di quaresima” di Emanuele Bellò e Franco Crespan oppure ancora “Séga seghin’ segamo... Studi e ricerche su <<Sega la vecchia>> in Umbria”, di Giancarlo Baronti, Giancarlo Palombini e Daniele Parbuono (Morlacchi).


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