2017 mai tanti muri nel mondo

Berlino, il muro dentro

Da ragazza, Christa Wolf (1929-2011) lavorò in una fabbrica di vagoni ferroviari nella DDR. Da questa esperienza nacque nel 1963 il suo primo romanzo Il cielo diviso (Edizioni E/O, 2012), una storia d’amore all’ombra del muro e della Storia che travolge gli individui (da cui è tratto il brano in questa pagina). I protagonisti, Rita e Manfred, si innamorano ma le loro ambizioni li portano a scegliere strade differenti: lui abbandonerà per sempre la Germania dell’Est, lei non vorrà farlo o non ne avrà il coraggio. Convinta sostenitrice del progetto politico socialista, Christa Wolf ha impersonato anche una critica costante e lucida all’autoritarismo della DDR. Straordinari i suoi ritratti di donne, come Che cosa resta (Edizioni E/O, 2012), scritto negli anni ’70 ma pubblicato solo nel 1989: qui il tormento sulla fedeltà anche dei propri amici più cari si insinua in una scrittrice spiata dalla Stasi.


[Numero: 60]