La libertà è partecipazione

MONOSILLABO

Come in Grecia su cocci di vaso,

ecco dunque che il nostro parere

incongruo, improprio e infine

manipolato, deciderà ciò che altri,

chiamati in nostra vece e in nostra vece

eletti, vorremmo a provvedere.

Terracotta, ostracismo, equivoci,

urla di guitti e clown, giullari,

imbonitori e facce da tivù, e noi,

in massa convocati per un

“mi piace” o un “non mi piace”,

o per un monosillabo totale.

Ma obbediremo civili

e, anzi, più civili di chi

ogni giorno, senza tregua,

senza vergogna, sbraita,

confonde e vaneggia.


[Numero: 56]