La bella scuola

Prof in Brianza

Non ho mai perso il ricordo

di quegli anni lontani, i loro nomi,

la loro cantilena brianzola

e le più belle letture spiegate,

le più belle letture del mondo,

dalla capra di Saba a Federigo Tozzi,

da Kafka, persino, a Fenoglio

e ai suoi 23 giorni o alla Malora.

E il mio amore per l’estro

della poetica invenzione,

del felice passaggio nel racconto,

passava condiviso come un gioco

troppo importante per non essere giocato

e io come non mai mi ero sentito amato.

Poi fu così, un giorno me ne andai,

ancora giovane, ancora troppo presto

e molto presto me ne sono pentito.


[Numero: 55]