La bella scuola

L’analisi costi/benefici non basta: bisogna saper amare e sbagliare

Mi sembra che lo scardinamento dei cicli generazionali dipenda innanzitutto dal principio di prestazione che ha colonizzato la nostra epoca e che costringe a mettere alla porta qualunque imperfezione umana. D’altronde, l’imperfezione, la faglia, il difetto, la dissonanza sono una sorta di marchio di fabbrica degli umani, della condizione umana. Questi rovesci della lustra medaglia che si auspicherebbe fosse la nostra faccia in pubblico possono assumere le forme più svariate, possono essere dissimulati, truccati, negati, ma restano nondimeno presenti e sono consustanziali a ciascuno di noi. Tu ne hai parlato diffusamente nel libro La fragilité, per poi discutere con me, nel nostro libro C’è una vita prima della morte?, di come i giovani non riescano più a corrispondere al loro ruolo e come anche gli anziani, inseguendo i giovani, abbiano abdicato al loro ruolo tradizionale di anziani saggi.

«Nel nostro libro - risponde Miguel Benasayag - raccontavo un episodio in cui in Brasile giungevo in un villaggio indio con una delegazione di francesi che, intrisa come la maggior parte degli occidentali del mito della gioventù, riusciva a offendere il Consiglio degli anziani dicendo: “Sono molto contento che ci siano tutti questi giovani ad accoglierci”. Nell’ansia di inseguire un modello di forza, rapidità, prestanza, si tende ad accantonare come obsoleti coloro che giovani non lo sono più, come se solo la repentinità guizzante della gioventù potesse risolvere i problemi del mondo e fosse degna di rappresentarlo.

Ma che cosa succede con queste persone che, in Europa, sono diventate dei “vecchi” e non sono più degli “anziani”? Che società è quella che revoca la valorizzazione della scultura della vita di qualcuno che ha vissuto a lungo, che è la scultura nel corpo, nella memoria corporea, nell’esperienza, nelle ferite, nei punti di forza? Che cosa è successo nella nostra società per far sì che, quando si guardano le persone anziane, non si veda altro che la perdita delle possibilità, la perdita della potenza o qualcosa che semplicemente dice: “Ti restano pochi colpi in canna”? E allora, qual è la perversione di una società che, nel suo disprezzo per i vecchi, nasconde a fatica l’annientamento dei giovani?

Che cosa significa essere un giovane? Un giovane è qualcuno che esplora i “possibili” per i quali la vita non corrisponde a un viaggio organizzato, che non considera la vita come una linea, la linea più corta, quella che comporta il minimo sforzo, ma che al contrario si spende, esplora, sbaglia e nelle sue erranze segue la sua natura e cerca di capire chi sia e quale sia la sua autentica vocazione».

Ne L’epoca delle passioni tristi tu hai messo in luce, in un certo senso spinozianamente, che è vano e terribilmente banale trattare i pazienti che si dibattono in una sofferenza psichica come monadi, come individui conchiusi e avulsi dalla società in cui vivono: in realtà la società dovrebbe essere letta come un corpo pulsionale, effettuando un’ermeneutica sociologica che è il correlativo oggettivo dell’ermeneutica psicologica freudiana. E da questa ermeneutica, intercettata in letteratura anche ne La possibilità di un’isola da quel personaggio un po’ sinistro ma lucido che è Michel Houellebecq, emerge una perdita dell’amore.

«Lo vedo tutti i giorni nella mia professione di psicoanalista - continua Benasayag - L’impossibilità di creare legami d’amore è ormai un problema terribile. È diventato quasi impossibile creare legami d’amore perché, e questo a tutte le età, c’è l’idea dei costi/benefici. L’investimento amoroso è tutto o niente, è qualcosa in cui ti imbarchi oppure no. Le persone si dicono: “Quanto devo investire? Vale davvero la pena che metta in gioco me stesso? Questa è davvero la persona giusta per me?”. L’amore è ciò che sfuma le differenze o, se è possibile, potenzia le differenze come qualcosa che consente di sperimentare ciò che altrimenti non si sarebbe mai potuto vivere. È questa dimensione esistenziale che oggi viene interdetta».


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