Nonno Natale fa regali tutto l anno

Separati a forza dai nipoti: vittime collaterali dei divorzi

Nonni di tutto il mondo, unitevi. L’appello arriva dall’organizzazione non governativa indiana Child Rights Initiative for Shared Parenting (Crisp) che alcuni mesi fa ha lanciato una campagna in sostegno dei “danni collaterali” delle separazione: non solo i bambini insomma ma anche, i nonni, le vittime indirette, quelli che pur restando la colonna portante dell’organizzazione familiare finiscono per pagare sempre più spesso il prezzo delle unioni fallite con l’allontanamento dai nipotini cresciuti a lungo con amore. Secondo il presidente del Crisp Kumar Jahgirdar, solo a Bangalore ci sono al momento oltre 20 mila casi di questo genere all’esame delle “family court”, i giudici di famiglia, e l’SOS da indirizzare al primo ministro Modi ha raccolto in un solo giorno almeno trecento firme.

Non è la prima volta che l’India si pone il problema della convivenza tra figli grandi e genitori anziani. Nel 2009, su pressione dell’associazione Dignity Foundation e di un fenomeno da trenta denunce ogni 24 ore, fu approvato un disegno di legge per tutelare gli over 60 abbandonati economicamente, ma anche psicologicamente, e garantire loro la possibilità di trascinare in tribunale la prole ingrata.

Sebbene sia un Paese per molti versi conservatore e con un tasso di divorzi tra i più bassi del mondo, circa 13 ogni mille matrimoni contro l’uno su due della Gran Bretagna, l’India non è immune ai cambiamenti sociali globali che investono anche la famiglia. Ancora oggi sette volte su dieci le nozze sono combinate e nel modello hindu sciogliere ciò che la tradizione ha unito è quasi peggio che sfidare Dio. Come si fa però quando (spesso) il cerchio non quadra? La salvaguardia della grande famiglia multigenerazione non viene assicurata quasi mai: «La nostra organizzazione riceve moltissime segnalazioni da parti di nonni a cui è stato negato di vedere i nipotini dopo la separazione o il divorzio dei figli, oltre al danno psicologico c’è quello sociale di interrompere la catena della trasmissione dei saperi tradizionali» dice Sudha Rajashekar di Crisp, molti dei cui attivisti puntellano la campagna con la propria esperienza personale. L’India chiama, i nonni vogliono una legge che li tuteli dai divorzi. Può darsi che nel paese in cui nascere femmina è ancora un handicap, ottengano ragione prima delle mogli.


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