Nonno Natale fa regali tutto l anno

Passeggini e Whatsapp, la corsa delle nonne moderne

Avete presente i film americani sulle famiglie? Quasi tutte hanno uno o più figli che, una volta sposati, vanno a vivere in un altro Stato, a migliaia di chilometri di distanza. Nascono nipoti che, se va bene, vedono i nonni una-due volte l’anno, o magari li vedono solo negli anni bisestili. Io non so se ce la farei. Per fortuna, quasi tutte noi nonne italiane i nipoti li abbiamo vicini e ce li godiamo. Oddio, c’è chi, come una mia amica, ha un figlio che vive a Houston, Texas, e se vuole vedere il nipotino chiude casa, prende l’aereo e sparisce per due o tre mesi. Una nonna full immersion a singhiozzo. Quando arriva negli Stati Uniti prende in affitto una casa, figlio e nuora mollano il pargolo neonato e, nel frattempo si godono la vita, lavorano o quant’altro. La mia amica dice «sono abituati così», e quando torna in Italia ha bisogno di un mesetto per ripigliarsi.

Tanto c’è santo Skype che li tiene in contatto. Ogni generazione partorisce una nonna diversa. Le mie, di nonne, quasi non me la ricordo: anzi, una proprio per niente, l’altra morì che ero piccolissima e di lei ho impresso nella mente che fumava il sigaro e che era decrepita. Ma ho ben presente le nonne degli anni sessanta. Quasi tutte vivevano in famiglia, e la loro opinione era fondamentale. Erano un pochino autoritarie, alcune perfino dispotiche (le smancerie si riservavano solo ai bambini) e la loro esperienza era pari a quella del medico di famiglia. Se la nonna sbagliava, tutti zitti e si sorvolava, facendo finta di niente. Quando a diventare nonna è stata mia madre, ricorrevo a lei per consigli e pareri, ma poi facevo un po’ quel che mi pareva. La rispettavo e ne avevo un pochino timore. Ecco, il timore oggi l’abbiamo perso. Non lo si trova più. Nessun figlio ha più timore dei genitori, tant’è che i dialoghi sono ordini, e anche ben precisi. Le più intimorite, paradossalmente, sono proprio le nonne: «Obbedisco», «Signorsì» e soprattutto «Ho capito» è quello che spessissimo ci capita di dire alle mamme dei nostri nipoti. Magari ci devono spiegare due volte come aprire quei dannati passeggini apri-e-chiudi-con-una-sola-mano, ma ce la possiamo fare. Abbiamo imparato ad usare Whatsapp, il passeggino ci fa ridere.

*autrice del blog Wondernonna


[Numero: 8]