vivere a kabul

Ma quel Grande Gioco fu anche un Nobile Gioco

«Avete davanti a voi un grande gioco, un nobile gioco». La lettera scritta nel luglio del 1840 da un audace agente segreto britannico, il capitano Arthur Conolly, al capo dello spionaggio a Kandahar, il maggiore Henry Rawlinson, è notevole non soltanto perché per la prima volta la mischia per il controllo dell’Afghanistan è chiamata con la locuzione destinata ad avere molta fortuna, il Grande Gioco, ma anche a motivo del fatto che Conolly introduce nello scontro un elemento nuovo, che ha pesato ...continua
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