Viaggio alla fine della vita

Temo il troppo amore di mia moglie

Ho fatto un patto con mia moglie, di tanto in tanto mi viene da pensarci e mi prende l’angoscia perché ho il sospetto che potrà non rispettarlo. Perché mia moglie mi ama e l’amore è inaffidabile anche quando ad amare è la persona più affidabile del pianeta. Anche mia moglie ha fatto un patto con me, ma lei è molto più giovane e io mi sento abbastanza al sicuro dalla mia di inaffidabilità. Abbastanza. Giorni fa ho incontrato un tizio che vive all’interno otto, un ragazzo che avrò visto tre volte in un anno, mi ha informato che è morta la sua compagna e mi si è messo a piangere senza ritegno sulla mano che mi stringeva. Per assistere la sua donna ha lasciato ogni cosa, lavoro e tutto il resto, l’ha amata molto, e questo lo tormentava. A cose fatte lui non si dava pace per il fatto di averla amata fino all’eccesso, così che a causa del suo amorevolissimo egoismo l’ha lasciata morire tra atroci sofferenze. Perché lui voleva che vivesse ancora, a ogni costo, e non come una stupida ameba, ma il più possibile lucida, così che potesse sempre riconoscerlo, parlargli, e ascoltarlo e capire il milione di cose che aveva da dirle, e illudersi con lui di poter vivere ancora. Ecco cosa intendo per inaffidabilità. Che un amore potrà un giorno trovarsi laggiù nella gola delle Termopili e gli sarà chiesto il gesto di eroismo per cui non è né nato né vissuto, farsi morire perché l’amato muoia. Mi chiedo quanti siano i coraggiosi. E mi chiedo anche se, putacaso, mi sarà concesso non dico di averne coscienza, ma anche solo di avvertire da qualche parte il barlume di quel lampo di eroico amore, e potermene così andare con quello, come i faraoni se ne andavano con tutti i tesori del regno. A dir la verità penso che in fin dei conti la legge sia il meno, la legge verrà, magari tra un secolo, e non sarà che un piccolo aiutino.


[Numero: 13]