Maschi e femmine che differenza c è

Bibliografia

Lasciando da parte la letteratura, che ben prima della nascita di un filone di ricerca e dei sommovimenti societari contemporanei si era confrontata con l’identità sessuale complessa e polimorfa, avviamoci a una breve e necessariamente non esaustiva ricostruzione del filone saggistico.

I gender studies si innestano sul discorso femminista, a partire dal celebre libro di Simone de Beauvoir Il secondo sesso (1949), evolvendo poi verso l’analisi della costruzione dell’identità non (solo) eterosessuale. Alla base di questo filone c’è il decostruzionismo di Michel Foucalt (si veda Storia delle sessualità) ma anche la psicanalasi di Jacques Lacan. L’idea fondante è che l’identità sessuale non sia un concetto dettato dalla biologia ma spesso il risultato di un “discorso” egemonico imposto dalla società.

Tra le principali teoriche contemporanee troviamo la statunitense Judith Butler: il suo libro Gender Trouble, del 1990, è stato una pietra miliare per la nascita del movimento Queer (in Italia pubblicato da Laterza nel 2013 ). Tra saggi più recenti si può invece segnalare quello della scrittrice statunitense Martha Nussbaum Disgusto e umanità. Per una ricostruzione storica del concetto di sessualità si veda invece, L’identità sessuale dai Greci a Freud (Laterza 1992) di Thomas Laqueur.

In Italia pioniere degli studi di genere è stato Mario Mieli, che nel 1977 pubblicava Elementi di critica omosessuale. Corrente critica peculiare è, sempre in ambito nazionale, quella di chi osserva gli studi di genere da un punto di vista cattolico. Per approfondire questa posizione si veda il libro di Aristide Fumagalli La questione gender. Una sfida antropologica (Editrice Queriniana, 2015). Su posizioni diametralmente opposte la filosofa Nicla Vassallo: il suo libro Il matrimonio omosessuale è contro natura (Falso!), argomenta criticamente sul concetto di “natura”. Nonché l’e-book di Chiara Lalli New Gen(d)eration (Fandango 2015), che a partire dalle posizioni cattoliche muove per la sua (divertente) analisi critica. Per concludere ricordiamo il testo della filosofa Michela Marzano, Papà, mamma e gender (Utet, 2015) per una ricostruzione dell’idea di gender.


[Numero: 11]