cosa ci resta di obama

Marte, Obama, Pop Dylan

Marte, dunque, e Marte sia!

Ti seguirò su Marte,

mio ancora presidente,

però ti chiedo affretta, lancia

veloce le grandi operazioni,

accelera la corsa eroica

verso la rosseggiante

meta celeste. L’età, la mia,

mio caro Obama fulgido,

che chissà come osservi

il folle ciuffo giallo di quel Trump,

ti chiede di far prima di un lontano

oltre 2030, perché di Marte

ho brama, sicuro che lassù

non esista un pop Dylan

da incorniciare come Nobel.


[Numero: 50]