mille e un iran

Per noi artisti non cambia nulla

«È solo un fatto economico. Il governo iraniano doveva fare questo passo perché era in un vicolo cieco», Shirin Neshat, nel suo studio di SoHo inondato dalla luce, che entra attraverso le grandi finestre, ha le idee chiare sulle motivazioni e le conseguenze dell’accordo firmato il 16 gennaio tra gli Stati Uniti e l’Iran. Il mondo intero (o quasi) ha applaudito alla conclusione delle estenuanti trattative tra il ministro degli esteri americano John Kerry e la sua controparte iraniana Mohammad Jav...continua
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