cinema la fabbrica dei festival

Infantili illusioni

Sono passato anch’io e me ne vergogno,

dalla sala sociale con il grande schermo,

all’uso domestico del dvd con il vantaggio

di rivedere il passato, i grandi divi

come fosse il presente e allora scelgo,

attratto dai volti anni Cinquanta,

anni Sessanta che avevano incantato

i miei anni più giovani e prediligo

Sterling Hayden e Dirk Bogard,

le inarrivabili Kim Novak e la morettina,

come si chiamava... Natalie Wood.

E poi Lauren Bacall e la piccina sinuosa,

bionda, folle, adorabile: Veronika.

E allora, dico, creiamo il festival del dvd,

votando per le icone preferite

di un cinema di tenere, infantili illusioni

hollywoodiane, di pistoleri e di avventure,

di dolci e accattivanti insenature.


[Numero: 43]