germania italia 40

Sono impreparato ma forse è meglio

Mi hanno riferito che siamo alle soglie dell’economia 4.0. È una gran bella cosa perché dell’economia 3.0 ne avevo a basta. Con il fatto che ho cominciato a lavorare presto ci sono arrivato a sta 3.0 che mi ero già fatto un bel pezzo di 2.0 a ben pensarci con qualche romantico schizzo qua e là di 1.0, e forse l’ho presa che ero già un po’ stanchino, ma che botta ragazzi. Non sono un lavativo e davanti alla 2.0 non mi sono mai tirato indietro; c’era da lavorare e si lavorava, il meccanismo era quello che lavoravi e ti pagavano, di socialismo neanche a parlarne, lo sfruttamento c’era ci mancherebbe, ma si tirava avanti tutti quanti con un po’ di pudore. E c’era da dire che i puffi venivano pagati, perlopiù, e la parola mantenuta, perlopiù; il perlopiù era una buona cosa in effetti, era una quasi certezza e si lavorava con una certa fiducia, nessuno si sognava di alzare troppo la cresta e se succedeva c’era lo scontro e lo scontro era sempre incerto, così che alla fine ci si poteva anche mettere d’accordo. Comunque la cosa che ricordo come in un sogno è che se lavoravi ti pagavano; non dico il giusto, ma il passabile, e il passabile era anche quella una buona cosa in definitiva. E quando s’è fatta viva la 3,0 io ero già pronto in fiduciosa aspettativa con il mio computer, che non era una baracca qualunque ma un MacIntosh da 36 cambiali, mettiamo la prora al vento e stiamo a vedere cosa succede. E è successo di tutto, ma se dovessi riassumere la grande epopea della 3.0 in una esaustiva sintesi dovrei dire che si sono messi d’accordo per pagare qualcun altro perché hanno smesso di pagare me, i miei amici e i miei conoscenti. Non dico il giusto, ma nemmeno il passabile, e a volte manco il ridicolo. Adesso che per lavorare ho 5 devices, il Wi-Fi e il cloud, guadagno la metà di trent’anni fa. E ’sta 4.0 mi coglie del tutto impreparato, e mi sa che è meglio così.


[Numero: 42]