[Sommario - Numero 41]
Un altrove
Leila Slimani
La prossima guerra
Edoardo Albinati
Va tutto bene
Chiara Gamberale
E io dissi di sì
Simonetta Agnello Hornby
Café de turin
di Maurizio Cucchi
La mia vicina Jolanda
Maurizio Maggiani
Ribellatevi: leggete breve
Massimo gramellini
Osate: leggete lungo
BRUNO VENTAVOLI
leggere allunga l estate

Osate: leggete lungo

Osate, osate pure. La vacanza è il momento delle buone, ardite, intenzioni. Smettere di fumare, tagliare le calorie, camminare più di trentadue passi al giorno, spegnere facebook per oltre due ore, dire cose romantiche. E impadronirsi dei grandi classici, sempre citati, mai letti. Perché continuare a darsi arie con l’Uomo senza qualità («ah, Moosbrugger»), la Recherche («eh, la madeleine»), Essere e Tempo («oh, il Dasein»), senza mai averli aperti? Tirateli giù dagli scaffali più remoti, soffiatene via la polvere e infilateli in valigia. L’estate è il momento giusto per affrontare la lettura lunga, quella sempre accantonata con le mille scuse della quotidianità frenetica multitasking. Come una parete erta, il complesso di Edipo, o la confessione sull’amante segreta. D’estate il tempo rallenta. Approfittatene. I giorni e le ore si dilatano nell’ozio senza vincoli, che diventa il padre del vizio (bellissimo) di meriggiare pallidi e assorti presso roventi ombrelloni. Quest’anno anche lo Strega, che di solito detta il trend, ha premiato l’extralong. Albinati, 1300 pagine. Tempo di lettura stimato, un centinaio di ore. Prendete un drink (ovviamente) long, appoggiate gli occhiali neri sulla sella del naso, distendetevi nel silenzio dell’intelligenza rotto solo dal volo d’una zanzara. Fate capriole nell’universo parallelo del libro, dove il tempo non esiste. Non è momento di tweet, aforismi, libri in corpo sedici. Ma di roba lunga. Capoversi da leggere e rileggere più e più volte per assimilarli come una pasticca omeopatica sublinguale. Sempre che un gavettone di Pikachu non vi strappi dal salotto di madame Verdurin per riportarvi nella realtà allargata con i piedi per terra.


[Numero: 41]