A che gioco giochiamo

Johan Huizinga

Gioco non è la vita “ordinaria”

o “vera”. È un allontanarsi da quella per entrare in una sfera temporanea di attività con finalità tutta propria. Già il bambino sa perfettamente di “fare solo per finta”, di “fare solo per scherzo”. Quanto sia complicata questa nozione nell’anima infantile, è molto felicemente illustrato dal seguente caso, raccontatomi tempo fa da un padre. Questi trova il figliolo di quattro anni intento a giocare “al trenino”, seduto sulla prima di una fila di sedie. Egli abbraccia il bimbo, ma quello gli dice: «Babbo, non devi baciare la locomotiva, se no i vagoni credono che non sia una cosa seria».

Il trenino


[Numero: 40]