Provaci ancora Brasile

Oscurità e sorrisi

Coacervo formidabile di etnie,

immenso crogiuolo di festa,

di miseria e musica, di danzante

estro multicolore, di sfolgorante

oceano e arcaici residui incensiti,

insieme mi respingi e calamiti,

tra samba minimalista e lenta

lentissima bossa nova, Jobim,

Gilberto e la saudade, mentre rivedo

i funamboli, il palleggio di Mané,

il volto scuro e sorridente di Pelé.

Chissà se potrò mai vederti,

in una seconda vita, forse.

Ma aspettami, sto studiando,

estraneo, remoto eppure

appassionato, il tuo grande

incomprensibile cuore.


[Numero: 39]