costruire castelli di sabbia

Una montagnetta, una bandierina poi torna a casa e non pensarci più

Questo testo di Renzo Piano, uno degli architetti più famosi del mondo, è stato raccolto da Rosanna Greenstreet e pubblicato sul Guardian di Londra l’estate scorsa, e successivamente sull’Huffington Post. Piano, genovese, ha quattro figli: “Fare castelli di sabbia ha allenato la mia fantasia”.

1.

Prima di tutto deve esserti chiaro che costruire un castello di sabbia è un’operazione totalmente inutile. Non aspettarti troppo; è destinato a scomparire per il semplice fatto che non c’è un punto in cui costruirlo abbastanza lontano dal mare. La relazione del castello di sabbia con l’acqua è, però, più importante di quanto sembri. Studia le onde e decidi dove posizionarlo - se troppo vicino alla battigia il mare lo distruggerà, ma se lo fai troppo lontano non avrai l’acqua con la quale interagire. Sembra un po’ complicato ma è semplice, devi agire d’istinto.

2.

Inizia a scavare un fossato proprio dove le onde hanno inumidito la sabbia. Usa le tue mani. Poi usa la sabbia per creare il centro del castello, che sembrerà all’inizio una montagnetta con un’inclinazione, più o meno, di 45°. Non scavare troppo a fondo: il fossato non dovrebbe superare i 30 cm di profondità e i 45 di larghezza. Il castello dovrebbe essere alto circa 60 cm.

3.

Crea un passaggio per l’acqua: il momento più magico è quando le onde iniziano ad entrare nel tuo castello e il canale diventa un vero fossato. Se hai trovato la giusta posizione per costruire la tua opera, potrai osservare l’acqua entrare e uscire ogni 10-15 minuti. Per catturare l’immagine nella tua memoria più facilmente, chiudi gli occhi quando l’onda fa il suo ingresso.

4.

Metti una bandierina o qualsiasi cosa capiti a tiro sulla cima del tuo castello: questo servirà a renderlo visibile per le persone che camminano sulla spiaggia. Poi torna a casa e non pensarci più.


[Numero: 36]