ndrangheta scarpe bianche e cuore nero

Dicono no al pizzo, sono immigrati

E se in futuro le mafie le combattessero meglio e con più coraggio gli immigrati? Qualche anno fa forse nessuno si sarebbe posto una domanda del genere. Eppure, guardando la cronaca locale, scopriamo che ci sono dei casi che rispondono al nostro quesito. Per esempio, quanto accaduto ultimamente in Sicilia. A Palermo i “nivuri”, gli immigrati, si sono ribellati.

Hanno detto no - e a volto scoperto - a un vecchio cancro difficile da estirpare: il pizzo. Dopo anni di vessazioni, violenze e minacce alla fine hanno deciso che sì, erano immigrati, ma “integrarsi” a questo prezzo non faceva per loro. Un’iniziativa coraggiosa che, almeno in questo caso, smonta i comuni cliché degli stranieri senza voce e sottomessi a qualsiasi angheria. Sono dieci i commercianti, in maggioranza bengalesi, che per la prima volta hanno superato il muro dell’omertà denunciando alle forze dell’ordine l’ingiustizia che subivano quotidianamente dai boss del racket, riuscendo anche ad avviare un’azione legale nei loro confronti. Sono il simbolo di un cambiamento in atto, importante e visibile, che si potrebbe rafforzare con gli anni.

E se il cosiddetto meticciato, tanto avversato dai populisti, avesse dentro di sé anticorpi contro il malaffare che per pura pigrizia mentale ci ostiniamo a non riconoscere? Cosa avrà pensato quel commerciante bengalese, dopo tanti sacrifici, aprendo la serranda del suo negozio, quando gli si è presentato uno sconosciuto, questa volta italiano, chiedendogli il pizzo? Quell’ingiustizia, così piena di vigliaccheria, lo avrà toccato umanamente nel profondo facendo crescere in lui un rigetto e una forza tale da sentirsi in grado di denunciare, senza nessuna paura.

Nessuno dovrebbe accettare “usi e costumi” che non dovrebbero avere patria. In Bangladesh certamente ci saranno altri problemi, ma non il pizzo. Chissà che, alla fine, l’antidoto ai nostri mali non sia dentro le esperienze e gli atteggiamenti delle decine di comunità straniere ormai parte integrante del tessuto sociale italiano. Intanto, i bengalesi a Palermo hanno già dato una bella lezione di civiltà e la loro battaglia contro il pizzo l’hanno iniziata senza nascondersi.


[Numero: 33]