ndrangheta scarpe bianche e cuore nero

La raccomandazione

Spesso c’è stata rassegnazione di fronte al potere onnipervasivo della mafia: nelle regioni in cui lo Stato o è ufficialmente assente a livello sostanziale, o è stato presente negli aspetti più repressivi, la mafia tende a infiltrarsi in tutti gli ambiti sociali.

Molte volte ha costituito l’unico passaggio obbligato per ottenere un lavoro. A Mariano Meligrana e a me, mentre facevano un’inchiesta radiofonica per la Rai in Calabria, una donna disse di aver raccomandato il figlio alla mafia per farlo lavorare al costruendo centro siderurgico di Gioia Tauro - non più portato a termine – e si domandava: “che dovevo fare? Doveva diventare delinquente?”. Questo vuol dire che la mediazione mafiosa era necessaria per trovare lavoro e ciò ha rappresentato un tragico risultato del processo di rassegnazione all’esistente.

Dalla trasmissione radio ‘‘Questioni di filosofia”, 21 dicembre 1997


[Numero: 33]