Perché non possiamo non dirci inglesi

taxi neri e bus rossi

Più che inglese, dopo tutto, mi son sempre

sentito più francese, per la lingua, la poesia,

la vicinanza o forse solo perché il british

mi metteva in una vile soggezione.

Per anni li ho pensati, i cari inglesi,

come padroni e predatori, nonché

spocchiosi inventori del pallone

e Londra era per me ben poco più

che i suoi bei taxi neri, gli autobus

rossi doppi e la regina, al trono nel ’53,

quel mio felice anno ...Ma col tempo

e il trionfo del cafonal ne ammiro

quasi convinto eleganza, stile, humour,

e se loro, gli isolani, fossero assenti,

mi sentirei, in una Europa molto

ma molto meno Europa.


[Numero: 32]