umano troppo umano

Chi ha messo l’algoritmo nel falciaerba?

Ci abbiamo in casa il Bimbi da dieci anni e passa e quindi non è che chiudiamo gli occhi di fronte all’automazione. E quando dico che ce lo abbiamo in casa il Bimbi non vuol dire che è infilato da qualche parte e buonanotte; no, perché non passa settimana senza che lo tiriamo fuori e sotto le feste anche tutti i giorni. Non è solo una questione di comodità, che comodo è comodo non c’è di ché, ma è anche che ci ha quel di più che senza il Bimbi certe cose non vengono fuori, non ti vengono fuori nemmeno dalla testa voglio dire, visto che non è più come una volta che in casa non si faceva altro che parlare di mangiare, e c’era chi ne faceva tutti i giorni e ne faceva bene per davvero. Adesso per la testa hanno tutti dell’altro, e quando accendi il gas ci metti il solito tegame con dentro la solita roba che ci vuole poco a cuocere e via così, per cui il Bimbi ha dato la svolta a mettersi a fare una cena proprio anche di fantasia, per cambiare anche un po’ e farti venire l’appetito, visto che col Bimbi noi si fa delle cose veramente nuove e stuzzicanti, perché qui se no di appetito non mangia più niente nessuno. Ecco, dicevo, come apertura mentale ci siamo, ma mi sa che con il robottino falciaerba ho fatto il passo più lungo della gamba. Ora a me quei trecento metri che abbiamo di verde mi sono sempre stati qui perché mia moglie vuole il prato all’inglese tipo il praticello di Barbie e poi mi tocca sempre a me passare il frullone, che è una gran menata. Ora ho speso una barcata di soldi per questo robottino a intelligenza artificiale che falciare falcia, ma si capisce subito che non è un Bimbi. Io mi metto lì a guardarlo e non capisco cos’è che vuole davvero quando si mette in moto e prende e va. Ma va dove? Perché non va mai dove mi sembra logico che dovrebbe andare? Chi è che ci ha messo l’algoritmo, si sa chi è? Siamo proprio sicuri che c’è da stare tranquilli?


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