Viaggio di maturità

Per battere lo stress di quei giorni pasti leggeri, spuntini frequenti e soprattutto niente “energy drink”

Per arrivare preparati ad una prova importante, l’impegno può non bastare e nell’immaginario comune si annoverano molte ricette che, secondo le tradizioni o le mode, comprendono mangiare molto pesce perchè “aiuta la memoria”, preparare merende a base di uova sbattute e zucchero perchè “tira sù”, inserire superfooods dai reclamizzati poteri antiossidanti etc. Così, non è infrequente osservare forzate modifiche dello stile alimentare e diete sbilanciate proprio quando bisognerebbe mantenere un’alimentazione equilibrata e completa.

Conviene portare a tavola gli alimenti tipici della tradizione mediterranea: nei pasti principali non dovrebbero mancare pane o pasta (da alternare ad altri cereali come orzo, farro, riso), verdura e frutta di stagione ed assicurare un secondo piatto a rotazione tra legumi, pesce, formaggio fresco, uova o carne.

Per colazione e spuntini è bene far ricorso a latte o yogurt, pane meglio se integrale, frutta secca e disidratata, o piccole quantità di marmellata o miele; talvolta ci si può concedere dolci casalinghi o gelati artigianali.

Da sconsigliare invece snacks salati e dolci che appagano temporaneamente ma che spesso non saziano, sono ipercalorici ed in genere di scarsa qualità nutrizionale.

Molto importante è l’idratazione, da curare con attenzione soprattutto con l’arrivo del caldo, preferendo acqua ed infusi con l’eventuale aggiunta di fettine di limone o pesca, menta o zenzero; da evitare le bevande zuccherate ed i cosiddetti energy drink (bevande contenenti zuccheri, talora vitamine e soprattutto sostanze stimolanti, in genere caffeina e taurina). Questi sono molto diffusi tra gli adolescenti ma molti non sanno che differiscono dalle bevande idrosaline per sportivi ed ignorano che l’apporto in caffeina che ne può derivare rischia di superare il limite ritenuto sicuro per la loro età.

Gli ultimi consigli riguardano la gestione dello stress: se “chiude lo stomaco” approntare pasti frugali abbinati a frequenti spuntini, variando le pietanze ed associando bene aromi e colori dei cibi. Per chi placa l’ansia aprendo la dispensa, è comunque valido il consiglio di ridurre le porzioni ma aumentare gli spuntini ed evitare di spegnere la fame con i dolciumi: inevitabilmente dopo un’ora si avrà di nuovo fame.

Da ricordare invece agli uni ed agli altri di intervallare periodicamente lo studio con una passeggiata di mezz’ora: ne trarranno giovamento l’umore, la concentrazione e la forma fisica.

“Mens sana in corpore sano”...


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